Come sedurre

Flirtare: come capire se gli/le piaci davvero

4 min di lettura freemeet
Flirtare: come capire se gli/le piaci davvero

Difficile dare una definizione univoca di flirt, eppure ci siamo cascati tutti almeno una volta. In fondo, flirtare significa solo mandare segnali inequivocabili (o quasi) per dire all'altro: mi piaci.

Che cos’è esattamente il flirt?

Dare una definizione univoca di cosa significhi "flirtare" non è affatto semplice, ma scommettiamo che ci sei passato anche tu almeno una volta nella vita! In parole semplici, il flirt è quell'insieme di dinamiche in cui una persona fa intuire all'altra il proprio interesse, muovendosi però sul velluto, tra delicatezza e sottigliezza. È un po' come sondare il terreno per capire se l'altra metà della mela prova le stesse cose.

Ovviamente, molto dipende dalla personalità e dalla sfacciataggine di chi abbiamo di fronte: c'è chi rende la cosa palese e chi, invece, la maschera così bene da non farsi scoprire. Ed è proprio lì che sorge il tarlo del dubbio: "Ma fa così con tutti o ci sta provando con me?"

Ecco perché imparare a decodificare i segnali fa tutta la differenza del mondo. Quando ne cogli più di uno, puoi star certo che non si tratta di semplice cordialità o spirito amichevole, ma di vera e propria seduzione.

Tutti i segnali per sgamare un flirt

Un cambio di marcia nel comportamento

Se una persona estroversa e sicura di sé ha un debole per te, difficilmente lo terrà nascosto a lungo. Farà di tutto per virare la conversazione su toni più frizzanti e giocosi, stuzzicandoti un po' per vedere la tua reazione e accendere la classica scintilla.

Dall'altra parte, chi è più timido tende a irrigidirsi o a diventare un fascio di nervi in tua presenza. Attenzione però: questo non significa affatto che non ci sia interesse, anzi! Spesso chi ha la corazza della timidezza rimugina su ogni minimo dettaglio. Se noti che fa di tutto per starti accanto, cerca un contatto come sfiorarti un braccio o la spalla mentre chiacchierate, beh, indizio caldissimo. A volte, non riuscendo a spiaccicare parola o a reggere il gioco della battuta, i timidi puntano tutto sugli sguardi per urlarti in silenzio quanto gli piaci.

Le domande tattiche per scoprire se sei single

Se la persona in questione ci tiene a far sapere a tutti i costi che è libera sentimentalmente, e nel giro di pochissimo sposta l'attenzione sul tuo status sentimentale... beh, le probabilità che ti stia corteggiando volano alle stelle. Spesso la conversazione scivola inevitabilmente su cosa cerchi in un partner o su che idea hai delle relazioni, giusto per capire se potresti essere pane per i suoi denti.

Le frecciatine e la presa in giro

C'è chi preferisce non esporsi troppo e sceglie la via traversa del "tegame". Invece di sfacciate dichiarazioni, arrivano battutine ironiche o complimenti mascherati da scherzo. È una mossa decisamente più prudente, ideale per pararsi le spalle nel caso in cui tu non fossi sulla stessa lunghezza d'onda. Oltre a essere un ottimo paracadute, è un trucco infallibile per creare quella complicità fatta di botta e risposta che fa impennare la tensione erotica.

Gli sguardi che parlano

Sembra una banalità, perché guardarsi negli occhi è normale educazione. Ma se quell'occhiata dura qualche secondo di troppo o se ti accorgi che ti sta fissando di sghimbescio quando pensi che non lo vedi... dai, ammettilo, sai benissimo che non è solo amicizia.

Un radar puntato solo su di te

Osservare le dinamiche di gruppo è il test del nove per capire se c'è un interesse speciale. Fatti queste tre domande: i suoi occhi cadono sempre su di te? Ti ascolta con un'attenzione quasi devota mentre gli altri chiacchierano? E, chicca finale, rallenta il passo per camminare al tuo fianco quando il gruppo si sposta?

La caccia alla scusa per un contatto fisico

Chi di solito mantiene le distanze ma improvvisamente trova mille pretesti per sfiorarti, ti sta mandando un segnale grande come una casa. Che si tratti di una spallata "casuale" mentre camminate vicini, di una mano che preme sul tuo braccio mentre scoppi a ridere, o di un piede che cerca il contatto sotto il tavolo, il messaggio è inequivocabile.

Pronto a metterti in gioco su freemeet?

Adesso che hai il radar ben calibrato per riconoscere i segnali del corteggiamento, non ti resta che metterti alla prova e lanciare qualche segnale anche tu. Ricorda però la regola d'oro del perfetto seduttore: la classe sta nella sottigliezza. Mai calcare troppo la mano!

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